Visita a Rovigo per la mostra "Arte e Magia - Il fascino dell'esoterismo in Europa"

Klee, Kandinsky, Mondrian, Munch

 

Domenica 20 gennaio 2019

ROVIGO - PALAZZO ROVERELLA

Quota di partecipazione - viaggio e ingresso alla mostra: € 50

Ore 7:50 circa Partenza in pullman da Lomazzo
Ore 11:00 arrivo a Rovigo
Ore 12:00 visita guidata alla mostra.
Ore 14:00 Tempo libero per il pranzo e per la visita alla città
Ore 17:00 partenza da Rovigo per il rientro.

Ulteriori informazioni sul ritrovo saranno comunicate a conferma prenotazione

Prenotazione in Biblioteca entro il 31 dicembre.

 

 

Odilon Redon, Paul Ranson, Eugene Grasset, Jean Delville, Felicien Rops, Austin Osman Spare, Paul Serusier, Alberto Martini, Carlos Schwabe, Wassily Kandinsky, Auguste Rodin, Edvard Munch, Frantisek Kupka, Giorgio Kienerk, Leonardo Bistolfi, Ferdinand Hodler, Albert Trachsel, Mikalojus Constantitnas Ciurlionis, Hugo Höppener (Fidus), Peter Behrens, Bruno Taut, Ernesto Basile, Paul Klee, Johannes Itten, Luigi Russolo, Willelm Morgner, Kazimir Malevic, Gaetano Previati, George Frederic Watts, Giacomo Balla, Piet Mondrian, Frantisek Kupka, Romolo Romani, sono questi i nomi degli artisti protagonisti della mostra dedicata da Palazzo Roverella di Rovigo all’arte, alla magia e all’esoterismo.

A partire dalla Francia e dal Belgio l’influenza della cultura esoterica sulle arti figurative si diffuse ben presto nell'Europa di fine Ottocento, intrecciandosi con la letteratura e coinvolgendo, grazie a Josephin Peladan e al suo Salon de la Rose+Croix, i maggiori protagonisti del simbolismo internazionale, da Arnold Böcklin a Gaetano Previati.

Suggestionati da testi letterari come I grandi iniziati di Edouard Schuré o dal celebre romanzo decadente La-Bas di Joris Karl Huysmans, pittori e scultori, ma anche viaggiatori, scrittori e giornalisti, trovarono nelle religioni orientali o nei testi ermetici una sorta di moda alternativa alle riflessioni sul cristianesimo. Nel corso del ‘900 poi si vennero a creare vere e proprie comunità, come quella di Monte Verità (località vicino ad Ascona), sviluppate attorno ad un sistema utopico magico/irrazionale in cui gli adepti praticavano culti solari, nudismo e vegetarianesimo ed in cui si ritrovavano, fra gli altri, Carl Gustav Jung, Hermann Hesse e Paul Klee.

La mostra rodigina, suddivisa in accurate sezioni iconografiche, vede tra le figure protagoniste quella del Diavolo in tutte le sue mutazioni: dai demoni intenti a seminare zizzania tra gli uomini, fino al moderno Faust che accompagna l’artista nell’atto creativo. La strega, già icona del Liberty decadente, conduce ora l’artista negli abissi della voluttà e della sottomissione come nel celebre dipinto di Gustav Adolf Mossa Elle. Gli animali notturni, civette, lupi, corvi, pipistrelli, misteriosi e affascinanti. Infine una galleria di ritratti di artisti, filosofi e pensatori, esponenti di teorie esoteriche occidentali ed orientali.