Cinema in Biblioteca - Martedì 17 aprile 2018

ore 21:00 - salone della biblioteca civica - Brolo San Vito

 

Proiezione del film "La parte degli angeli"

 

_____________________________________________________________ 

 

LA PARTE DEGLI ANGELI

 

Regia di Ken Loach

con Paul Brannigan, John Henshaw, Roger Allam, Gary Maitland, Jasmine Riggins.

Titolo originale: The Angels' Share.

Genere Commedia - Gran Bretagna, Francia, Belgio, Italia, 2012, durata 106 minuti.

 

Robbie, ragazzo dalla vita difficile, decide di dare una svolta alla sua vita affinchè suo figlio non viva disagiato come lui. Il film è stato premiato al Festival di Cannes e ha ottenuto 1 candidatura a Cesar.

 

_____________________________________________________________

 


LA TRAMA

Glasgow. Il giovane Robbie, già recidivo, evita il carcere perché il giudice decide di puntare sulla sua capacità di recupero visto che la sua altrettanto giovane compagna sta aspettando un figlio. Viene così affidato a Rhino che è il responsabile di un gruppo di persone sfuggite al carcere e condannate a compiere lavori socialmente utili. Dopo aver assistito a un pestaggio, di cui Robbie diviene vittima nel momento in cui decide di andare in ospedale per vedere il bambino, Rhino decide di aiutarlo. Scoperta la sua particolare sensibilità gustativa per quanto riguarda i vari tipi di whisky decide di introdurlo nell'ambiente. È così che a Robbie e ad alcuni suoi compagni di rieducazione viene l'idea di un 'colpo' del tutto anomalo che però potrebbe offrire loro un futuro sereno.
Ken Loach torna a riflettere sulla commedia umana, arte nella quale è indiscutibilmente maestro. Sceglie lo scenario della Glasgow che ama e ci offre il ritratto di uomini segnati dalla vita privilegiando tra tutti quello del giovane Robbie. È a quelli che questo nostro mondo libero etichetta come irrecuperabili che, ancora una volta rivolge la sua attenzione. Perché Loach è convinto che la possibilità di un riscatto sociale vada più che mai offerta in questi nostri tempi in cui il Dio Mercato reclama ingenti e quotidiani sacrifici umani.
Con il fido sceneggiatore Paul Laverty utilizza come leva narrativa il momento che, per ogni essere umano degno di questo nome, è costituito dalla nascita di un figlio. Decidere di averlo nonostante tutto significa, oggi, sperare apparentemente contro ogni speranza. È quello che fanno Robbie e la sua compagna Leonie contro il padre e i familiari di lei. In una società che conta più sulla ricaduta del delinquente (per poterlo allontanare a lungo dalla comunità) che sul suo redimersi la giovane coppia trova però ancora delle significative solidarietà. Perché il socialismo di Loach è di stampo umanitario e crede che sia ancora possibile quella pietas che i latini sapevano definire sgombrandola da ogni retorica commiserevole. Ecco allora che il 'dannoso' alcol, nelle specie di pregiatissimo whisky, finisce con il divenire strumento di riscatto in una storia che unisce con grande equilibrio dramma e sorriso e che (a differenza del prezioso liquido) va gustata appieno, senza moderazione.

 

_____________________________________________________________

 

TRAILER

 

 

 

 

________________________________________________________________

 

 

  

INDICAZIONI STRADALI:

Biblioteca Civica Giuseppe Canobbio

piazza Brolo San Vito, 4 - Lomazzo