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Siamo tutti polvere di stelle

Dialogo possibile tra letteratura e scienza


Incontro tra gli autori Giovanni Tesio e Marco Pivato

e i professori Michela Prest e Stefano Serra Capizzano

Modera il dialogo Laura Garavaglia

 

Lomazzo, Sabato 1 ottobre 2016 

Presso il Parco Scientifico Tecnologico ComoNext – via Cavour 2 – ore 17:00

Seguirà rinfresco a cura dell'Istituto Enaip Como

 

Iniziativa promossa da:

Comune di Lomazzo Assessorato alla Cultura e Biblioteca Civica Giuseppe Canobbio

Casa della Poesia di Como

Con il patrocinio di: Regione Lombardia – Università degli Studi dell'Insubria

Con la partecipazione di: Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT – Enaip Lombardia sede di Como

 

 

L'iniziativa si inserisce nel quadro degli eventi di

"Meet Me Tonight 2016 | Notte dei Ricercatori"

- cfr. il programma completo di Como su: http://scuoladicomo.it/

 "Meet Me Tonight / La notte dei ricercatori" è un’iniziativa

europea, che ha luogo in più di 300 città contemporaneamente.

E' l’appuntamento annuale che si propone di diffondere

la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca

tra i cittadini di tutte le età attraverso eventi e iniziative stimolanti,

e che quest’anno, a Como, diventa un vero e proprio

VIAGGIO della Ricerca e con la Ricerca.

 

 

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IL PARCO SCIENTIFICO TECNOLOGICO COMONExT 

          

          

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I LETTERATI - Giovanni Tesio e Marco Pivato

 

GIOVANNI TESIO

 Giovanni Tesio (Piossasco, 4 agosto 1946), filologo e critico letterario italiano, è Professore Ordinario di Letteratura italiana presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale e critico letterario di “La Stampa”.

Ha insegnato presso la Facoltà di Lingue dell'Università di Bergamo ed è autore di monografie, antologie e numerosi progetti editoriali, nel valorizzare la produzione poetica nei vari idiomi e dialetti della penisola.

Ha curato moltissimi testi, tra cui la scelta dall’epistolario editoriale di Italo Calvino, I libri degli altri (Einaudi: tradotto anche in lingua spagnola). Presso Interlinea sono usciti due volumi di più libero saggismo: I più amati. Perché leggerli? Come leggerli? (2012), in difesa della lettura, della letteratura e della poesia, e Parole essenziali. Un sillabario (2014), una riflessione su 55 parole ritenute ineludibili. Appena uscita la sua conversazione con Primo Levi (rimasta inedita per trent’anni), Io che vi parlo (Einaudi).

Sul piano accademico, la ricerca di Giovanni Tesio, sulla scia degli studi intrapresi da Carlo Dionisotti, si è focalizzata sulla geografia e la storia della letteratura italiana. Frutto della collaborazione con gli studiosi Gianni Oliva e Pietro Gibellini, è l'importante "Storia e antologia della letteratura italiana". Questo rapporto tra scrittura poetica e romanzesca ed il territorio ove è stata elaborata, è stato ulteriormente approfondito, in seguito, grazie alla monografia su Piero Chiara, e la cura di diversi romanzi, come, di Riccardo Bacchelli, (Il diavolo al Pontelungo), di Lucio Mastronardi (La trilogia di Vigevano, A casa tua ridono), di Goffredo Parise (Sillabari) e di Vincenzo Consolo (Il sorriso dell'ignoto marinaio).

Ha collaborato e collabora con diverse riviste scientifiche tra le quali si possono citare Belfagor, Critica letteraria, Giornale storico della letteratura italiana, Italianistica, Lettere italiane. Fa parte del comitato scientifico delle riviste Studi piemontesi (Torino), Il parlar franco (Villa Verucchio, Ravenna) e Studi mariniani (Grado). 

Cura inoltre la collana di poesia dialettale "Incontri" per l'editore Boetti di Mondovì e la "Collezione di poeti dialettali" per l'editore Campanotto (Udine) ed è membro del comitato di lettura per la collana "Lyra" delle edizioni Interlinea (Novara). Riveste anche la funzione di condirettore della BPO (Biblioteca del Piemonte Orientale). Dall'anno di fondazione, 1997, fino al 2005-2006, ha diretto i corsi per l'insegnamento del piemontese e delle altre lingue storiche del Piemonte istituiti dalla Regione Piemonte.

Per approfondire - Università Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro":
http://www.lett.unipmn.it/docenti/tesio/

 

MARCO PIVATO

 Marco Pivato (Rimini 1980) è giornalista e scrittore.

Dopo gli studi classici e la laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso l’Università di Bologna, ha ottenuto un Master in Comunicazione della Scienza presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste.
Ha lavorato per il gruppo de Il Quotidiano Nazionale e tutt’ora lavora con La Stampa su temi di sanità, scienza e tecnologia. È titolare di Delfi Comunicazione, agenzia privata di comunicazione.

Con l’Università di Bologna collabora per progetti speciali del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita (Rimini).
E' membro della Società Italiana di Tossicologia (SITOX) e addetto stampa della Società Italiana di Farmacologia (SIF). E' membro dell’Unione Giornalisti Italiani Scientifici e socio dell’Associazione Stampa Medica Italiana (ASMI).
Come scrittore, tra i lavori più recenti:
- Il miracolo scippato. Le quattro occasioni sprecate della scienza italiana negli anni sessanta, Donzelli Editore (Roma 2011).
- Noverar le stelle. Che cosa hanno in comune scienziati e poeti, Donzelli Editore (Roma 2015).

Per approfondire - Dialogo all'Università di Bologna, Dipartimento di Chimica:
http://www.chimica.unibo.it/it/eventi/dialogo-con-m.-pivato-autore-del-libro-noverar-le-stelle-che-cosa-hanno-in-comune-scienziati-e-poeti

 

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GLI SCIENZIATI - Michela Prest e Stefano Serra Capizzano

 

MICHELA PREST 

Michela Prest è Professore Associato di Fisica presso l’Università degli Studi dell’Insubria.

La sua attività di ricerca ha spaziato nel campo della progettazione di rivelatori al silicio e sistemi di rivelazione basati su scintillatori e dedicati alla fisica delle alte energie, alla fisica medica e alla fisica dello spazio.

Il progetto Syrmep, sulla radiazione a sincrotrone per la fisica medica, ha offerto un contributo al miglioramento delle tecniche utilizzate per la radiologia diagnostica in generale e per la tecnica mammografica in particolare. Lo studio di nuove tecniche basate su un fascio monocromatico e laminare di luce di sincrotrone consente di abbandonare l'uso delle tradizionali lastre, di abbattere considerevolmente la quantità di radiazioni rilasciate sui pazienti. Nell'ambito di Front-Rad (Front-ier Rad-iography), evoluzione di Syrmep, la professoressa Michela Prest è stata responsabile della progettazione di un nuovo rivelatore che può consentire di riuscire ad effettuare una mammografia in un tempo inferiore a 10 secondi.

All'interno del progetto del satellite spaziale AGILE è stata responsabile di calibrazione dei prototipi AGILE presso il CERN di Ginevra e presso i Laboratori Nazionali dell'INFN di Frascati.

Michela Prest è membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione della Comunità Comasca, dove segue in particolare l'iniziativa “Non Uno di Meno” che previene la dispersione scolastica. In questo ambito, il progetto Scuole Aperte lavora sulla possibilità di trasformare la struttura Scuola in una struttura abitata dagli studenti, dalle famiglie e dal quartiere stesso oltre i tempi della didattica, come veicolo di integrazione e inclusione, esempio di alleanza tra scuola e territorio.

Accanto alla ricerca e alla docenza in ambito accademico, la professoressa Michela Prest è apprezzata divulgatrice della fisica a tutti i livelli. Particolarmente meritevole di segnalazione è l'attività della professoressa Prest rivolta ai ragazzi e alle scuole primarie, con l'intento di instillare con creatività l'interesse per le discipline scientifiche. Il progetto svolto con i fisici INSULAB dell'Università degli Studi dell'Insubria presso la scuola “Don Milani” di Villa Guardia Civello è risultato vincitore del premio 2014 per la Didattica della Fisica della Società Italiana di Fisica. E' stata la prima volta che il premio per la Didattica della Fisica è stato assegnato a una scuola primaria.

Per approfondire - il premio per la didattica:
http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo7531.html

 

STEFANO SERRA CAPIZZANO

 E' Direttore del Dipartimento di Scienza e Alta tecnologia presso l'Università degli Studi dell'Insubria.

Laureato in Scienze Informatiche all'Università di Pisa, ha conseguito un Master in Matematica Computazionale e Applicata presso l'Università di Milano. Ha svolto attività di ricerca presso l'Università di Firenze. E' Professore Ordinario di Analisi Numerica presso l’Università dell’Insubria. Coordina il progetto sperimentale sulla Teledidattica (E-learning) per la Facoltà di Scienze di Como. 

Nella sua attività di ricerca ha affrontato i problemi della risoluzione di sistemi lineari derivanti dalla discretizzazione di equazioni alle derivate parziali e a sistemi lineari di Toeplitz e lo studio del condizionamento asintotico. Si occupa di Algebra lineare numerica, teoria delle matrici, algebra lineare asintotica, teoria dell'approssimazione, operatori positivi.

Dalle ricerche che conduce nella disciplina dell'Analisi Numerica, discendono importanti applicazioni nel campo della ricostruzione delle immagini degradate, utili nel campo della diagnostica medica e della sicurezza; e applicazioni significative nel processamento dei segnali, delle comunicazioni wireless, degli algoritmi di ricerca sul web e dei rispettivi modelli di classificazione (motori di ricerca Google, ecc.).

Per approfondire - Intervista a TGCOM per la trasmissione "Time House - Il tempo della scienza", in cui si affronta anche il rapporto tra scienza e creatività:
http://www4.uninsubria.it/on-line/home/naviga-per-tema/comunicazione-e-sala-stampa/video/scheda593.html

  

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LA MODERATRICE - Laura Garavaglia

Laura Garavaglia, poetessa, scrittrice e giornalista, è socia fondatrice della Casa della Poesia di Como

Laura Garavaglia è nata a Milano e risiede a Como. E’ stata insegnante e come giornalista ha collaborato con Il Giornale, Il Corriere di Como e Il quotidiano L’Ordine di Como. È direttore responsabile del sito www.protagonisteinrete.it. È socia fondatrice e presidente de La Casa della Poesia di Como (www.lacasadellapoesiadicomo.it), che ha lo scopo di diffondere la poesia attraverso incontri con grandi poeti contemporanei, letture di poesie e musica, poetry slam, ecc.

È curatrice del Festival Internazionale di Poesia “Europa in versi”, evento di respiro internazionale che si svolge annualmente a Como e al quale prendono parte i maggiori poeti contemporanei a livello europeo e internazionale, oltre ad artisti, musicisti, intellettuali e rappresentanti del mondo scientifico. Collabora all’organizzazione del Festival Letterario “Parolario” per la sezione dedicata alla poesia e alla mostra Internazionale di Arte Contemporanea Miniartextil che si svolgono ogni anno a Como e collabora al Festival Poestate di Lugano (CH). Ha partecipato a festival internazionali di poesia in Danimarca, Romania, Macedonia, Turchia, Giappone, dove ha collaborato a due mostre dell’artista Marco Nereo Rotelli. È membro di giuria del “Premio Internazionale di Letteratura Città di Como” e del “Premio Letterario Antonio Fogazzaro”.

Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: “Frammenti di vita” (Il Filo, 2009), “Farfalle e pietre” (Lietocolle, 2010), “La simmetria del gheriglio”(Stampa, 2013 con prefazione di Maurizio), “Correnti ascensionali“ (CFR, 2013 con prefazione di Donatella Bisutti), “Numeri e Stelle” con prefazione di Gilberto Isella (Ed. Ulivo 2015), “Duet of Stars”, JUNPA, 2015 (una scelta delle sua poesie tratte da La Simmetria del gheriglio e tradotte in giapponese). Sue poesie sono state tradotte in inglese, spagnolo, rumeno, serbo, albanese, macedone, turco, giapponese e cinese. È socia del PEN Club Italiano, del PEN Club della Svizzera Italiana e del World Poetry Movement. Collabora con saggi e interventi critici con siti dedicati alla poesia (Argo, Verso un’ecologia del verso). Dirige la collana di autori stranieri “Altre Terre” per Lietocolle Editore e collabora con la Gattomerlino Edizioni.
 

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I LIBRI CHE OFFRIRANNO SPUNTI DI DIALOGO

 

 

Marco Pivato, Noverar le stelle. Che cosa hanno in comune scienziati e poeti

Donzelli Editore, 2015, 160 pp.

Un viaggio nella scienza e nella poesia, che cerca di ricucire lo strappo tra due mondi che la modernità sembra aver separato, e che invece hanno origine in un'esperienza comune: la meraviglia per le cose che esistono e il desiderio di penetrarne il mistero.

Aristotele sostiene, nella sua Metafisica, che la meraviglia suscitata dall’universo sia l’origine del nostro desiderio di conoscere, visto come la caratteristica più nobile dell’animo umano è ciò che ci differenzia dalle bestie. E’ la meraviglia a spingerci ad alzare gli occhi verso il cielo e a porci domande, ed è da lì che, agli albori dell’umanità, germogliarono le domande che portarono alla nascita della scienza e dalla poesia. Le strade delle due discipline nel corso dei secoli sembrano essersi allontanate, ma – sostiene Marco Pivato – in realtà scienziati e poeti fanno lo stesso mestiere: entrambi tracciano visioni del mondo, gli uni attraverso teorie e formule, gli altri attraverso immagini e metafore. Nel mandato professionale di entrambi c’è il desiderio comune di ricostruire la realtà allo scopo di ammirarla, interpretarla e renderla comprensibile contemporaneamente dal punto di vista logico ed emotivo. Le “due culture” si nutrono l’una dell’altra: Sumeri ed Egizi annotavano, in versi, le orbite lunari e i moti dei pianeti; mentre Esiodo, ne Le Opere e i giorni, insegnava, in esametri, i giorni migliori per la semina, l’aratura e la raccolta. Altrettanto Lucrezio, nel De rerum natura, divulgava la scienza di Epicuro, addentrandosi, addirittura, in una precoce teoria atomica. Ma è nel Novecento e sempre più nel XXI secolo che scienza e poesia convergono, con nuovi e adeguati strumenti, agli stessi obiettivi. Prima la rivoluzione della fisica, con il microcosmo di Heisenberg, la relatività di Einstein, sino al bosone di Higgs, poi l’impressionante accelerazione del progresso tecnologico, che ha consentito di accedere ai recessi nello spazio e nel tempo del cosmo grazie a potenti sonde e telescopi. In questo libro, attraverso gli esempi di linguisti, letterati, fisici, genetisti e premi Nobel di varia estrazione, Marco Pivato racconta i comuni denominatori dell’attività di scienziati e poeti decifrando, infine, le caratteristiche del loro mestiere.

Approfondimenti:

Intervista telefonica a Marco Pivato sul libro "Noverar le Stelle": https://youtu.be/xNu3xtTJnCI

Ulteriori approfondimenti: http://www.parcopoesia.it/la-metafora-%C3%A8-unastronave

 

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Primo Levi, Io che vi parlo. Conversazione con Giovanni Tesio

Einaudi (collana Super ET) - 2016, XI-122 p.

La famiglia, l'infanzia, gli anni di formazione durante il fascismo, gli amici dell'adolescenza, le letture, la timidezza, la passione per la montagna. E ancora la guerra, il ritorno a casa e un mestiere "che è poi un caso particolare, una versione più strenua del mestiere di vivere". Quasi trent'anni di silenzio per questa fitta conversazione che Primo Levi ha intrecciato nei primi mesi del 1987 con Giovanni Tesio, in vista di una convenuta "biografia autorizzata". Domande discrete e mai troppo incalzanti a cui Levi risponde con una disponibilità vigilata ma a tratti molto esplicita, che spariglia il risaputo, lasciando trasparire un lato di sé più intimo. E ci regala un dialogo intenso che corre sul filo della memoria, carico di vita, di storie e di Storia; un dialogo che si interrompe proprio prima di Auschwitz. Una interruzione dovuta alla morte improvvisa di Levi.

Fra letteratura e scienza, lo scrittore Primo Levi

Primo Levi, noto a tutti per la sua attività di letterato e scrittore, lo è forse meno per quella di chimico e scienziato, e per i riflessi nella sua produzione letteraria della formazione e professione scientifica. Laureato in chimica con lode nel 1941, a causa delle leggi razziali inizialmente ha notevole difficoltà a trovare impiego. Inizialmente viene assunto in maniera semi illegale da un'impresa, con il compito di trovare un metodo conveniente per estrarre il nichel dagli scarti di una cava di amianto. Nel 1942 si trasferisce a Milano, avendo trovato un impiego migliore presso una fabbrica svizzera di medicinali. Qui Levi, assieme ad alcuni amici, viene in contatto con ambienti antifascisti militanti ed entra nel Partito d'Azione clandestino. Nel 1943 si rifugia in montagna; catturato, è deportato prima a Fossoli e poi ad Auschwitz. Sopravvissuto, riprende la professione di chimico. Nel 1947 pubblica "Se questo è un uomo". Dopo una breve esperienza come lavoratore autonomo nel ramo chimico, trova impiego presso la Siva, una ditta chimica di produzione di vernici di Settimo Torinese, di cui, in seguito, assume la direzione. Si dedicherà a tempo pieno all'attività di scrittore solo dopo il pensionamento, nel 1975. Nello stesso anno esce la raccolta di racconti "Il sistema periodico", in cui episodi autobiografici e racconti di fantasia vengono associati ciascuno ad un elemento chimico. Il 19 ottobre 2006 la Royal Institution del Regno Unito ha scelto quest'opera come il miglior libro di scienza mai scritto.

Approfondimenti:

Intervento di Giovanni Tesio sul testo "Primo Levi, Io che vi parlo" 

https://youtu.be/UkawdCL-vSw

 

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RECENSIONI SULLA STAMPA

Sul testo dello scrittore Marco Pivato, Noverar le stelle

da Avvenire, il Giornale, Corriere, Sette Magazine Corriere della Sera, Le Scienze, TuttoScienza

Clicca sull'articolo per ingrandire. 

 

                 

        

 

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L'IMMAGINE SIMBOLO - SIAMO TUTTI POLVERE DI STELLE

Per gentile concessione: Justin W. Moore www.outdoorphoto.com

 

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APPROFONDIMENTI ULTERIORI

Alcuni altri video disponibili in rete, per conoscere ulteriori aspetti dei personaggi che interverranno.

 

GIOVANNI TESIO - Un altro significativo testo di Giovanni Tesio, un libro sorprendente per tutti: "Parole essenziali" è un sillabario per l'oggi, per meditare parole come amore, infanzia, diligenza, poesia... Una guida ai sentimenti e alla letteratura per lettori adulti ma anche giovani. Qui il prof. Tesio spiega le ragioni del suo omaggio alle parole e alla vita. 

 

Altri video:

- Intervista alla TV svizzera
http://www.tvsvizzera.it/speciali/qui-torino/Giovanni-Tesio-la-parola-come-punto-di-partenza-690010.html 

- I più amati. Perché leggerli? Come leggerli?
https://www.youtube.com/watch?v=0cntuQBc1bc

MICHELA PREST - Un video sulle donne che si occupano di scienza all'Universtità dell'Insubria, 
tra cui spicca la prof.sa Michela Prest:
https://youtu.be/cZCN7aLQQGo 

 

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LINK ESTERNI

 

La Casa della Poesia di Como - http://www.lacasadellapoesiadicomo.com/

Parco Scientifico Tecnologico ComoNext: http://comonext.it/

Università dell'Insubria: http://www.uninsubria.it

Comune di Lomazzo: http://www.comune.lomazzo.co.it/

Istituto Enaip sede di Como: http://www.enaiplombardia.it/sedi.asp?id=8