Mercoledì 13 Aprile ore 16.45 speciale lettura animata per bambini:

" Pizzicamì, Pizzicamè e la strega "

Seguirà una gustosa merenda per tutti.

Vi aspettiamo numerosi in biblioteca.

 

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Pizzicamì, pizzicamè e la strega mangia-libri

- dal genio di Bichonnier/Pef - Edizioni EL

Questo libro ci racconta di un paese in cui una strega mangia-bambini ammorba l'uscita e l'entrata a scuola; ogni giorno la famelica e cattivissima strega scende a "fare dispensa" e si sceglie qualche bambino appropriato al menù del giorno.

La cosa diventa tanto frequente che i genitori cominciano a non mandare più i bambini a scuola per evitare che la strega se li prenda ma cosa succede ai bambini chiusi in casa? Che straparlano, dicono fesserie, dimenticano la lingua e chi più ne ha più ne metta!

I bambini col tempo diventarono dei maleducati, visto che non imparavano più un fico secco!!!!! Cominciarono a sparare insulsaggini e parolaccie a raffica.

C'erano due bambini in particolare, soprannominati Pizzicamì e Pizzicamè, fratello e sorella, che quando c'era da fare scempiaggini come quelle già elencate, erano i primi a pensarle, a farle, a dirle. A causa di tutto ciò, i loro genitori decisero di rimandarli a scuola, perchè non ce la facevano più a sopportare quelle due canaglie, erano peggio di 1000 maremoti!!!!!! Dissero contenti:"Tanto meglio che la strega si piglia quei due, almeno si avrà un po' di pace!". I due scemotti andarono a scuola.

La strega era in agguato da giorni, poichè non riusciva a prendere un cappero! Vide i due ragazzini e se li prese, cartelle comprese! Mentre volava sulla scopa elettronica (anche le streghe si sono modernizzate allora!), pensava a nuove ricette. Ma Pizzicamì e Pizzicamè sparavano le loro solite cavolate, perciò la vecchia megera si confondeva.

A questo punto i due ragazzini cominciarono il loro gioco preferito. Pizzicamì disse:"Pizzicamì e Pizzicamè sono nel cesto. Pizzicamì finisce di sotto. Chi rimane nel cesto?". La strega, per quanto fosse occupata a immaginare nuove ricette (eh già, era una grande cuoca!), rispose distratta:"Pizzicamè."La strega fu subito pizzicata orribilmente e le uscì il sangue blu. Anche la mano le venne blu. Urlò:"Ahiahiahiahyahiohio! Ma che vi prende, piccole pesti??". I due, in coro:"Sei stata tu a dire --Pizzica me-" (Capita la battuta??????).

La strega ritornò a immaginare ricette. Ma nel frattempo i 2 sciocchini avevano continuato il loro insulso gioco:"Pungimì e Pungimè sono seduti sulla panca, Pungimì cade giù, chi rimane sulla panca?"La strega rispose distrattamente: "Pungimè." Scelta sbagliata, perchè fu subito punta.

Poi venne Picchiamì e Picchiamè, e la strega fu picchiata. Frustamì e Frustamè, e la strega fu frustata, Tiramì e Tiramè, la strega fu tirata per il sedere e rilasciata come una buccia di patata. Sarebbe troppo lungo citare tutto il procedimento del gioco più stupido del mondo, ovvero quello elencato in precedenza. L'ultima parte fu questa.

Finché ai due ragazzini venne in mente uno stratagemma per fare secca la strega...