Progetto No Slot - Contro il gioco d'azzardo

 

Incontro pubblico - a Lomazzo, Venerdì 8 aprile 2016, alle ore 14:30

presso la sala polifunzionale di via Giovane Italia 1 - sede Gruppo Anziani

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PROGETTO NO-SLOT - VINCI SOLO QUANDO SMETTI
Una Rete Contro l’Azzardo: dagli amministratori ai cittadini
Per contrastare la diffusione del gioco d'azzardo patologico. 


Incentivi alla dismissione di slot machines negli esercizi pubblici - supporto ale famiglie - diffusione della conoscenza delle conseguenze del gioco d'azzardo - progetti di sensibilizzazione della cittadinanza

Comune capofila: Lomazzo
Comuni Partner: Comuni Ambito Territoriale Lomazzo-Fino M. e Mariano Comense; 
Enti partner: ASCI, Tecum, ASL di Como, Ass. AND, Coop. Soc. Spazio Giovani, Auser Como, Ass. A.D.A. Como, Ass. Anteas Como, CsV Como, Coop. Soc. Questa Generazione, Ass. Teranga, Ass. I Ponto-A.P.S, Ass. Atletica Lomazzo.

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Il gioco d’azzardo si presenta come un fenomeno di dimensioni rilevanti, in continua e forte espansione, che sta assumendo negli ultimi anni in provincia di Como implicazioni di carattere economico, sanitario e sociale di proporzioni importanti per la popolazione coinvolta.

Dati economico – finanziari

L’Italia è al primo posto in Europa per spesa pro-capite sul gioco d’azzardo (e terzo nel mondo):
- 84,5 miliardi di euro: importo totale giocato nel 2014 in Italia pari al 10% del totale delle spese per consumi privati degli italiani.
La Lombardia è al primo posto come spesa assoluta per gioco d’azzardo e al secondo posto per spesa pro capite:
- 13,9 miliardi di euro: spesa in termini assoluti in gioco d’azzardo nel 2013 in Lombardia (dati ufficiali dell’AAMS, organo del Ministero dell'Economia e delle Finanze).
Como è la seconda provincia italiana per spesa annua pro-capite per gioco d’azzardo, preceduta solo da Pavia.
- 1504 euro nel 2010, 1884 euro nel 2011 e 1924 euro nel 2012 (+ 27,9% rispetto al 2010) l’importo giocato pro capite;
- 1miliardo e 40 mila euro: importo totale giocato nella provincia di Como nel 2011(+25,4% rispetto al 2010).
Purtroppo non è possibile avere dei dati aggiornati ma la situazione non si discosta molto da quella del 2012.

Dati epidemiologici

La dimensione del fenomeno del gioco d’azzardo in Italia è difficilmente stimabile in quanto, ad oggi, non esistono studi esaustivi del fenomeno. Sulla popolazione italiana di circa 60 milioni di persone, il 54% ha giocato d’azzardo almeno una volta negli ultimi 12 mesi. La percentuale invece di giocatori d’azzardo “problematici”, in situazione di grave rischio evolutivo verso una patologia di dipendenza, varia tra 1,3% e 3,8% e quella dei giocatori d’azzardo “patologici” dallo 0,5% al 2,2% (DPA, Ministero della Salute, 2012). 

Applicando queste percentuali sulla popolazione della provincia di Como 15 – 64 anni si stima che hanno giocato d’azzardo almeno una volta negli ultimi 12 mesi 208.000 persone e che possano esserci 5.000/15.000 giocatori problematici e 2.000/8.000 giocatori patologici. Nel territorio degli Ambiti territoriali Lomazzo-Fino Mornasco e Mariano Comense sulla popolazione 15 – 64 anni si stima che hanno giocato d’azzardo almeno una volta negli ultimi 12 mesi almeno 57.000 persone e che vi siano 1.300/4.015 giocatori problematici e 500/2.300 giocatori patologici.

Il problema riguarda in modo preoccupante anche i giovani. Nonostante il divieto di giocare per i minori di anni 18, nella popolazione studentesca italiana la pratica del gioco d’azzardo è stata dichiarata dal 49,4% degli intervistati. Questa popolazione è composta da una quota di giocatori sociali (39,0%), da giocatori problematici (7,2%) e da giocatori patologici (3,2%). I soggetti di genere maschile hanno una prevalenza di gioco nettamente superiore rispetto a quelli di genere femminile (59,2% vs. 37,1%).

Una preoccupante associazione è stata inoltre trovata tra frequenza della pratica del gioco d’azzardo e consumo di sostanze psicoattive con una correlazione lineare tra le due condizioni sia nella popolazione giovanile (15-19 anni) che generale (15-64 anni) (Indagine SPS-DPA del 2013 popolazione 15-19 anni).

Regione Lombardia, attraverso la LR n. 8/2013 e seguenti, ha attribuito a Comuni e Aziende Sanitarie il compito di monitorare e attivare iniziative di prevenzione in tema di Gioco d’Azzardo Patologico. A tal fine il Comune di Lomazzo in partnership con i Comuni di Bregnano, Cadorago, Carbonate, Casnate con Bernate, Cassina Rizzardi, Cirimido, Fenegrò, Fino Mornasco, Grandate, Limido Comasco, Locate Varesino, Luisago, Lurago Marinone, Mozzate, Rovellasca, Rovello Porro, Turate, Vertemate con Minoprio, Arosio, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d'Erba, Mariano Comense, ASCI, Tecum, ASL di Como, Ass. AND, Coop. Soc. Spazio Giovani,, Auser Como, Ass. A.D.A. Como, Ass. Anteas Como, CsV Como, Coop. Soc. Questa Generazione, Ass. Teranga, Ass. I Ponto-A.P.S, Ass. Atletica Lomazzo,ha promosso il progetto “Una Rete Contro l’Azzado: dagli amministratori ai cittadini”, co-finanziato da Regione Lombardia. 

La finalità del progetto è quella di prevenire il fenomeno del GAP attraverso la diffusione della conoscenza del fenomeno e della normativa di riferimento verso gli Amministratori, la Polizia Locale, gli Operatori Sociali, il Terzo Settore, la cittadinanza. 

Alla finalità preventiva si affianca quella di incentivazione alla dismissione degli apparecchi di gioco e di supporto e tutela delle famiglie dei giocatori d’azzardo problematici. 

Per approfondire la azioni previste nel progetto e per essere informati sulle iniziative pubbliche organizzate, è possibile visitare l’apposita sezione del sito ASCI:
http://www.aziendasocialecomuniinsieme.it/servizi-asci/rete-contro-l-azzardo.html.